Le zeppole di San Giuseppe sono un tipico dolce napoletano dedicato alla festa del papà.
Le zeppole di San Giuseppe sono dei grandi bignè di pasta choux farciti con crema pasticcera, decorate con altra crema pasticcera e rifinite con amarene sciroppate. Questi dolci tipici del 19 marzo si preparano sia fritti che al forno, qui vi lascio la ricetta per la preparazione al forno.
La zeppola è per la festa del papà, ma questa ricetta la dedico tutta alla mamma, è lei che mi ha insegnato a fare la pasta choux. Questo impasto base della pasticceria classica, da molti temuto, invece è più semplice di quel che si crede, basta seguire pochi semplici ma precisi passaggi per ottenere delle zeppole alte e gonfie, perfettamente cotte all’interno e non secche all’esterno,  vi spiego tutto nelle indicazioni sotto.
Buona festa del papà a tutti e infinite grazie alla mia mamma, che non è certo stata una grande insegnate “teorica”, ma mi ha dato per anni l’opportunità di osservarla in pratica.
P.S. Anche le amarene sono fatte in case, me le ha insegnate la mamma a prepararle 😉
 Ingredienti per 9 zeppole:

Per la pasta choux:

  • 190ml acqua
  • 90g burro
  • 110g farina
  • 3 uova
  • 3g sale
Per la crema pasticcera: 
  • 250ml latte
  • bucce di 2 limoni bio
  • 3 tuorli d’uovo
  • 80g zucchero
  • 10g amido mais
Per guarnire: 
  • 27 amarene
  • zucchero a velo
Preparazione:
In una pentola capiente riscaldiamo l’acqua con il burro e il sale. Portiamo a bollore e mescoliamo bene. Togliamo dal fuoco e versiamo la farina a pioggia amalgamando contemporaneamente con una frusta o un cucchiaio di legno. Quando tutta la farina sarà assorbita, rimettiamo su fuoco molto basso e faccia o cuocere per 3-4 minuti.
Lasciamo intiepidire. Quando il composto sarà leggermente tiepido, aggiungiamo le uova intere, una alla volta, mescolando e amalgamando bene con le mani o con un cucchiaio di legno. Aggiungiamo l’uovo successivo solo quando il precedente sarà ben assorbito. Se usiamo la planetaria, versiamo nella ciotola il composto di acqua, burro, sale e farina. Inseriamo la foglia e quando sarà tiepido uniamo le uova una per volta a vel. 1.5.
Accendiamo il forno a 230° ventilato. Rivestiamo una teglia con carta da forno. Aiutandoci con la sac a poche  con il beccuccio a stella formiamo le zeppole distanziandole bene fra loro.
Cuociamo in forno già caldo per un totale di 40-45 minuti. Dopo i primi 15′ di cottura riduciamo  gradualmente la temperatura, di 5° alla volta, fino ad arrivare a 190°. Non apriamo il forno durante la cottura altrimenti c’è il rischio che si sgonfino. Quando saranno di un colore leggermente biscotto,  spegniamo, apriamo in minima parte lo sportello del forno e lasciamo altri 5′.
Intanto prepariamo la crema. Riscaldiamo il latte e un attimo prima di portarlo a bollore, togliamo dal fuoco e aggiungiamo la buccia di un limone. Copriamo e lasciamo in infusione per almeno 20′.
In una casseruola di rame uniamo i tuorli con lo zucchero, con una frusta montiamo il composto fino a renderlo chiaro e spumoso. Aggiungiamo l’amido di mais setacciandolo e continuiamo a mescolare.
Filtriamo il latte dalle bucce di limone e riscaldiamolo brevemente.
I
niziamo a cuocere la crema a fiamma dolce, versando il latte a filo e continuando a mescolare di continuo, facendo attenzione affinché la crema non bruci sul fondo della casseruola. Portiamo la crema a cottura lentamente, quando sarà addensata, spegniamo e traferiamola in una ciotola di acciaio. Facciamola intiepidire leggermente e copriamola con la pellicola, facendola aderire alla crema. Aspettiamo che si raffreddi completamente.
Apriamo le zeppole a metà, farciamole all’interno con la crema e richiudiamo. Farciamo anche il lato superiore con la crema e completiamo con una o tre amarene. Spolveriamo di zucchero a velo prima di servire.

 

 

2 Comments on Zeppole di San Giuseppe al forno

  1. Cecilia Concari
    20 Marzo 2014 at (6 anni ago)

    Splendide le tue zeppole e poi complimenti per le amarene fatte in casa, anche a casa mia si facevano, ma io non ho continuato la tradizione. Brava! Da noi on c'è un dolce tipico per il 19 marzo, cosa dici, posso farle anche in un altro momento, vero? eh, ci mancherebbe, una tale bontà!
    mi sono unita ai tuoi follower, se vuoi passare a trovare me, sono qui
    http://ideeinpasta.blogspot.it/, se ti fa piacere
    grazie, ciao
    Cecilia

    Rispondi
    • storiedamordere
      24 Marzo 2014 at (6 anni ago)

      Grazie Cecilia 🙂
      Noi le amarene continuiamo a farle anche perché… abbiamo le amarene! La pianta intendo, sarebbe un peccato non farle avendo i frutti a disposizione. Le Zeppole mia mamma le fa tutto l'anno, e poi fatta la zeppola di pasta bignè puoi farcirle e decorarle anche diversamente in modo da adattarle al periodo dell'anno o agli ingredienti di stagione 😉
      Buon inizio settimana

      Rispondi

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