In cerca di una meta dove festeggiare il nostro 3° anniversario ed approfittare degli ultimi giorni di sole, avevamo deciso qualche mese fa di recarci in Grecia, ma la compagnia aerea ha cancellato i voli poche settimane prima della partenza senza fornire alternative, ci siamo così orientati verso la Spagna dove abbiamo trascorso un po’ di giorni in Andalusia alternando qualche visita culturale a giornate di mare.

L’Andalusia è una regione a sud della Spagna, una delle zone più calde del paese, dove splendide spiagge si alternano a città ricche di storia e tradizioni, qui nascono il flamenco e le tapas. 
Granada, Sviglia, Cordoba sono solo alcune tra le tante città da visitare. Fare un viaggio completo ed esaustivo in questa regione richiede, per la sua vastità e ricchezza, più di due settimane, noi con meno giorni a disposizione ne abbiamo visitato solo una parte. 
Ad inizio ottobre il clima è perfetto, senza l’afa dei mesi estivi,  ma con temperature che superano ancora i 25°. Il sole splende per la maggior parte dei giorni di questo mese e il tramonto è posticipato di circa 1.30h rispetto all’Italia, è il momento ideale per girare nelle città o per stare in spiaggia senza soffrire.
Panorama sui tetti di Granada
Il nostro viaggio è iniziato a Granada. Ai piedi della Sierra Nevada, nel cuore del tipico territorio andaluso si trova questa città che unisce elementi spagnoli a caratteri tipicamente mediorientali.
Giardini nell’Alhambra
Posto in posizione elevata, c’è il monumento più famoso di Granada: l’Alhambra, una fortezza araba, ricca di palazzi decorati e circondata dal verde, accanto ad essa si trovano i bellissimi Giardini del Generalife. Il complesso è uno dei luoghi più visitati in Spagna ed essendo gli ingressi giornalieri limitati è preferibile prenotare i biglietti con largo anticipo, anche più di un mese prima. 
(Per informazioni pratiche sull’acquisto e il ritiro dei biglietti scrivetemi in privato e sarò felice di aiutarvi.)
Giardini del Generalife con vista sull’Alhambra
Alhambra
Palazzi Nasridi nell’Alhambra.
Il passato arabo non si esprime solo nel complesso dell’Alhambra, nel centro della città si trovano numerosi edifici in stile nazari, i bagni arabi e appena fuori dal centro, salendo verso il Sacromonte si trova il tortuoso quartiere moresco di Albaicín, caratterizzato da case bianche e tanti “tablaos”, i tipici locali dove si cena o si beve qualcosa e si assiste ad uno spettacolo di flamenco. In questo quartiere inoltre si trovano molti “miradores”, punti panoramici dove poter ammirare la città o l’Alhambra nel suo complesso. 
L’Alhambra con i Giardini di Generalife e il quartiere Albaicín sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Alhambra al tramonto vista da un Mirador nella zona Albaicín

Il fascino di questa città non si limita alle sole zone alte, nel centro città sorge una bellissima cattedrale risalente al 16° secolo. Il complesso comprende anche la cappella Reale, una delle maggiori opere in stile rinascimentale spagnolo. A pochi metri da questa c’è l’Alcaicería, l’antico mercato arabo, interessante per la struttura, meno per le merci in vendita.
Lasciata Granada ci siamo diretti verso la Costa del Sol, una delle zone costiere della regione, da un punto di vista strettamente paesaggistico non affascinante come la vicina Costa della Luz, ma con alcune spiagge sicuramente meritevoli e con le località per la movida più in voga di tutta la Spagna. Una fra tutte, Marbella, situata a metà strada tra Malaga e Gibilterra è certamente la città più alla moda della Costa del Sol, oltre ai tanti locali notturni offre alcune delle più belle spiagge di questo tratto di costa.
A 60km a est da Marbella si trova Malaga, considerata la capitale della Costa del Sol. 
Malaga è la città natale di Picasso, qui si trova la sua casa natale ed il recente Museo Picasso Malaga. L’offerta culturale della città continua con altri musei e monumenti: il Museo Carmen Thyssen Malaga,  l’Alcazaba, il Teatro Romano e il Castillo de Gibralfaro. 
La zona portuale recentemente rifatta è perfetta per passeggiare o fare shopping, tra architetture moderne, negozi e ristoranti a due passi dal mare. 
Zona commerciale Muelle Uno, Malaga
Tramonto su Malaga
Malaga, zona portuale
Capella nella zona commerciale Muelle Uno
Con circa 20km di costa, Malaga offre anche numerose spiagge che accolgono i migliaia di turisti che si riversano in ogni periodo dell’anno per approfittare dell’incredibile clima e dell’altissima percentuale di giornate di sole di cui gode questo angolo di Spagna.
Playa de Pedregalejo è una di queste, a pochi distanza dal centro di Malaga questa spiaggia lunga più di un km offre un’atmosfera tranquilla e rilassata, buone attrezzature e un susseguirsi di locali e ristoranti che si animano all’imbrunire. 
All’estremità orientale della Costa del Sol si trova la cittadina di Nerja, la più antica e forse la più bella di questo tratto di costa. Il centro storico è attraversato da un labirinto di stradine strette e tortuose su cui si affacciano case bianche intonacate a calce con le loro terrazze in ferro battuto. 
Grazie ad un mare cristallino e chilometri di spiagge è una località balneare assolutamente da non perdere per chi visita questa zona della Spagna.
Nerja
Playa Calahonda, Nerja
Playa Calahonda, Nerja
Un viaggio in Andalusia non può definirsi tale se oltre alle città ricche di storia e di arte, alle spiagge, al mare cristallino e al flamenco non si cerca di scoprire almeno un po’ la ricca tradizione gastronomica di questa regione spagnola. Oltre ai piatti spagnoli diffusi un po’ in tutto il paese, in Andalusia troviamo alcune specialità tipiche di questa zona: il gazpacho, le migajas, la frittura malagueña, il flamenquín e il salmorejo.
Il salmorejo è, come il più celebre gazpacho, una zuppa fredda a base di ortaggi estivi, la differenza è nella consistenza. Immagino nasca come piatto povero e come la nostra panzanella, la pappa al pomodoro o la frisa (o fresella) con pomodoro è un piatto che si basa su del pane al quale si aggiunge l’ortaggio estivo per eccellenza: il pomodoro. Questa ricetta andalusa, di Cordoba per l’esattezza, è però più ricca, prevede anche dell’uovo sodo oppure dei pezzetti di jamon serrano. Si serve fredda ed è perfetta come antipasto oppure aperitivo in porzioni più ridotte, magari servita in bicchierini da finger food.
Ingredienti per 4 porzioni grandi:
  • 1.5kg pomodori maturi
  • 300g pane raffermo
  • 1/2 spicchio aglio
  • 40ml olio e.v.o.
  • 2 uova oppure 150g jamon serrano
  • q.b. sale
  • q.b. crostini di pane

Preparazione:

Prepariamo un bollitore per lessare le uova, quando l’acqua inizierà a bollire, immergiamo le uova e facciamole cuocere per 8′. Scoliamo e passiamo sotto l’acqua corrente. Mettiamo da parte.
Laviamo i pomodori, eliminiamo il torsolo, tagliamoli a pezzi e frulliamoli finemente. Passiamo la polpa di pomodoro in un colino per eliminare i semi. Tagliamo il pane a pezzi, bagniamolo, strizziamolo e mettiamolo nel frullatore insieme alla polpa di pomodoro passata e all’aglio, frulliamo il tutto e aggiungiamo l’olio d’oliva. Travasiamo in un contenitore con coperchio e mettiamo in frigo a raffreddare fino al momento di servire. Saliamo e  impattiamo. Completiamo il piatto con fettine di uova sode oppure con pezzetti di jamon serrano ripassato in padella, finiamo con un filo d’olio e.v.o. e dei crostini di pane.

8 Comments on Salmorejo cordobes e un assaggio di Andalusia

  1. Gaudio (Franci)
    at (4 anni ago)

    Buonissimo il salmorejo!
    Ricordo di averlo mangiato durante il mio ultimo viaggio in Andalusia, e me ne sono innamorata perdutamente!

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    • storiedamordere
      at (4 anni ago)

      Anche per me è stata una bella scoperta di questo viaggio 🙂
      buona serata

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  2. Le mie ricette con e senza
    at (4 anni ago)

    E' un itinerario che ho fatto molti anni fa e questi luoghi mi sono rimasti veramente ne cuore.
    Bellissime le tue foto del Salmorejo, non l'ho mai provato ma è molto invitante.

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  3. Silvia Ferrante
    at (4 anni ago)

    La Spagna è stupenda tutta secondo me, e Malaga è una delle mete che mi sono prefissata di visitare nel settimana di ferragosto fanno una festa spettacolare e le foto che hai fatto mi hanno messo ancora più voglia.
    Ciao, Silvia

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    • storiedamordere
      at (4 anni ago)

      Si, la Gran Fiesta del Verano! Deve essere molto bella 😉 Mi fa piacere che le foto ti siano piaicute 🙂
      buona serata

      Rispondi
  4. Ma che meraviglia di posti Angela, mi hai fatto venir voglia di programmare un viaggetto! Ottimo anche il Salmorejo ovvio, ma io ho un debole per i viaggi e le foto mi emozionano sempre!!! Un abbraccio cara e buona serata!!!

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    • storiedamordere
      at (4 anni ago)

      Ciao Virginia 🙂 Mi fa piacere averti dato un'idea per un viaggio 😉
      buona serata

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