Il mese di giugno, insieme ai Mondiali di calcio, ha portato con sé una bella sfida per l’MTC. Il tema proposto è stato la piadina, un tipico cibo estivo, da “notti magiche”. Ho partecipato con cinque ricette che spaziavano da un continente all’altro. Ho creato un post unico che mi sono resa conto è un po’ pesante a causa delle tante immagini e decisamente lunghetto, per questioni pratiche ho pensato di lasciare l’introduzione e la ricetta delle piadine nel post originale che trovate QUI e di creare 5 post singoli con le 5 ricette “mondiali”.

La prima è una ricetta dall’Africa, scegliere un piatto per questo continente è stata la parte più difficile. Amo le ricette dell’area maghrebina che fondono insieme elementi mediterranei e mediorientali, ma volevo qualcosa che rappresentasse maggiormente il Centro e Sud Africa, una zona purtroppo culturalmente e culinariamente dimenticata, pertanto le ricette conosciute sono poche e gli ingredienti tipici difficili da reperire. La mia ricerca è partita da un libro di cucina africana e un altro volume che tratta delle cucine di tutto il mondo, avuto qualche spunto ho proseguito lo studio da internet. Il piatto proposto è semplice e con ingredienti che si trovano normalmente qui. Si tratta di un semplice stufato di carne con verdure diffuso in diversi paesi del Centro e Sud Africa, in particolare in Camerun, detto “Zom”,  tradotto semplicemente con “greens with meat”, simile nella preparazione ma con un ingrediente qui non reperibile è anche lo stufato tipico nigeriano: “Egusi soup”, caratterizzato dalla presenza dei semi di “egusi”. La particolarità di questi stufati sta nel modo di prepararli. La carne non viene rosolata e fatta cuocere insieme al resto come avviene nella maggior parte delle ricette europee, come il goulash, il nostro spezzatino, la boeuf â la Bourguignonne, ma anche il beef stew africano, ma il pezzo di manzo viene prima lessato e poi si procede con la preparazione. Potremmo ipotizzare che si proceda in questo modo per ammorbidire carni non tenerissime. In ogni caso la ricetta è molto semplice da fare e il tocco etnico è dato dalla presenza del burro di arachidi homemade, QUI la ricetta. Ho preparato uno sciroppo di zenzero per accompagnare, anche questo tipico africano.

Per 4 piccole porzioni:

Se volete accompagnare questo piatto con le piadine, la ricetta la trovate in fondo a questo post, QUI

Preparazione:

Prepariamo una pentola con abbondante acqua per lessare la carne, quando raggiunge il bollore aggiungiamo la carne e facciamo cuocere per 1 ora e 30′. Intanto mondiamo gli spinaci, laviamoli e dividiamo a metà le foglie più grandi. Quando la carne sarà cotta, scoliamola e tagliamola a pezzi regolari, conserviamo l’acqua di cottura. In una pentola soffriggiamo la cipolla tagliata finemente nell’olio, aggiungiamo i pezzi di carne, la salsa di pomodoro e qualche cucchiaio di acqua di cottura della carne, facciamo cuocere coperto per 10′ e poi uniamo anche gli spinaci, saliamo e se necessario aggiungiamo altra acqua di cottura della carne. Portiamo a cottura, uniamo il burro di arachidi, regoliamo di sale e di pepe e serviamo caldo accompagnato da pezzi di piadina.


Per lo sciroppo di zenzero:
Puliamo della radice di zenzero eliminando con un pelapatate la parte legnosa esterna. Tagliamola in fettine sottilissime. Per ogni 100g di radice peso netto, portiamo a ebollizione 500ml d’acqua con 100g di zucchero. Quando raggiungerà l’ebollizione aggiungiamo lo zenzero e facciamo cuocere per 15′-20′, mescolando di tanto in tanto. Spegniamo e lasciamo in infusione per 1 ora. Filtriamo bene, facciamo raffreddare e mettiamo in frigo. Questo sciroppo è perfetto per aromatizzare macedonie o per preparare dissetanti bevande aggiungendolo a della semplice acqua, a del succo di ananas o a dell’acqua tonica nella proporzione di 200ml di sciroppo ogni litro di acqua o succo.

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