Ogni appassionato di cucina ha delle ricette preferite. Se parliamo di dolci, due sono quelli che per me hanno un significato speciale: lo strudel di mele e la torta sacher, il fatto che siano tutte e due tipicamente viennesi è una pura coincidenza.

Lo strudel di mele è uno dei primi dolci che iniziai a fare e ne appuntai la ricetta sul  mio quaderno di appunti. Quel quaderno ha una decina di anni, lo so che non sono molti, ma io ne ho “soli” 27. Negli anni ho provato svariate ricette per l’impasto, alcune completamente diverse da questa. Ho provato la ricetta di Salvatore De Riso che prevede le uova; un’altra volta invece l’ho fatto con la pasta sfoglia, il risultato può piacere ma si discosta da quello austriaco. Alla fine torno sempre a quella ricetta segnata su quel vecchio quaderno molto simile all’originale con impasto base la pasta matta.
Ha il pregio di essere un dolce abbastanza leggero, con pochissimi grassi e molto versatile. É adatto come fine pasto, per la colazione, per il the del pomeriggio. Inoltre migliora ogni giorno che passa. Il motivo principale perché mi piace ancora non l’ho detto, è semplice: mia madre e mio marito lo adorano e a me. Devo aggiungere altro?
Con questa ricetta partecipo al contest “Dans la croyance” del blog Il gatto ghiotto in collaborazione con Salter. Contest molto interessante incentrato sulle torte da credenza.
Ingredienti per uno strudel per 12 persone:

Per l’impasto:

  • 200g farina 00
  • 80g acqua tiepida
  • 20g olio e.v.o.
  • 1 cucchiaino di aceto
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 5 mele renetta
  • 1 limone
  • 30ml rhum scuro
  • 50g uvetta
  • 30g pinoli o noci
  • 60g zucchero
  • 1 cucchiaino cannella in polvere
  • 50g pangrattato
  • 30g burro
Per spennellare la superficie:
  • 30g latte
  • 30g burro
Per decorare e accompagnare:
  • zucchero a velo o amaretti sbriciolati
  • gelato alla vaniglia o panna montata (facoltativo)

Preparazione:

Disponiamo la farina setacciata a fontana, aggiungiamo il pizzico di sale e al centro l’acqua, l’aceto e l’olio. Impastiamo prima con una frusta e poi via via con le mani. Lavoriamo  l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio, poi lasciamolo riposare per 30′ avvolto nella pellicola.

Con la planetaria, versiamo nella ciotola la farina setacciata e il sale. Avviamo con la foglia a minimo, aggiungiamo l’acqua  con l’aceto a filo e dopo un minuto l’olio a filo. Lasciamo andare per qualche minuto a vel.2. Estraiamo l’impasto dalla ciotola e versiamolo sulla spianatoia. Formiamo meglio il panetto, avvolgiamolo nella pellicola e lasciamo risposare per 30′.
Intanto prepariamo il ripieno. Mettiamo l’uvetta in una ciotolina e ricopriamola di rhum.
Grattugiamo la buccia del limone e mettiamola da parte, dividiamo il limone in due e teniamolo a portata di mano. Le mele prepariamole una per volta. Sbucciamole e tagliamole a fette sottilissime ponendole in una ciotola capiente. Man mano che le affettiamo, spruzziamole con gocce di limone così da non farle annerire. Aggiungiamo i pinoli, lo zucchero, la cannella, la buccia di limone grattugiata e l’uvetta con il rhum. Mescoliamo bene il tutto e mettiamo da parte.

Riprendiamo il panetto e stendiamolo in una sfoglia sottilissima come un velo.

In un pentolino facciamo fondere fondere i 30g di burro e aggiungiamo il pan grattato. Versiamo questo composto di burro e pan grattato sulla sfoglia,  spalmandolo bene. Aggiungiamo anche il ripieno di mele e distribuiamolo uniformemente lasciando un cm di bordo libero.

Arrotoliamo lo strudel con cura e sistemiamolo in una leccarda rivestita con carta da forno.
Facciamo fondere gli altri 30g di burro, aggiungiamo il latte e spennelliamo leggermente lo strudel. Teniamo in caldo quello che avanza poiché ci servirà successivamente.
Cuociamo in forno caldo a 180° per 45min circa, avendo cura di spennellare più volte la superficie  con il burro fuso e il latte.

Sforniamo e aspettiamo che intepidisca. Tagliamo a fettine delicatamente e decoriamo con zucchero a velo ed, eventualmente, amaretti sbriciolati. Al momento di servire possiamo accompagnare la fettina di strudel con del gelato alla vaniglia o della panna montata.

strudel mele

 

7 Comments on Strudel di mele viennese

  1. Ambra
    29 Gennaio 2014 at 21:08 (8 anni ago)

    Che meraviglia! E' davvero uno splendore!!! Bacioni!

    Rispondi
    • storiedamordere
      1 Febbraio 2014 at 10:43 (8 anni ago)

      Grazie per i complimenti e per il contest 🙂
      Buon WE

      Rispondi
  2. roberta
    10 Febbraio 2014 at 20:40 (8 anni ago)

    Angela, buttati all'MTC!!!….Le tue foto vanno benissimo, credimi: io ho vinto con foto molto, ma molto piu' brutte delle tue…anzi, le tue non lo sono affatto!!!….mi racocmando, ti aspetto…..

    Rispondi
    • storiedamordere
      11 Febbraio 2014 at 9:45 (8 anni ago)

      Grazie Roberta 🙂 Sei gentilissima a motivarmi così!
      Ti dirò, già ieri pomeriggio ho iniziato a scrivere il post introduttivo. Oggi sarà una giornata piena che non finirà prima delle 20.30, ma per domani terminerò tutto e pubblicherò la mia ricetta 🙂 Grazie mille.
      Buona giornata

      Rispondi

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